mardi 25 juillet 2017

Un viaggio nell'Anima

.. sono giorni che stanno accadendo delle cose qui,  una  la più importante è che con Lisy ,mia figlia  si è instaurato un dialogo bellissimo ,una terapia di coppia che mi sta scavando dentro . Lei in questo momento è ancora in viaggio. sta visitando mete bellissime, tramonti mozzafiato e  posti incantevoli per l'anima. continua ad inviarmi messaggi fotografie  e pezzi di cielo .

Foto di Lisy
Io mi rivedo in lei , conosco questo spirito che io ho soffocato anni fa e che mi ha imprigionato  qui in ruoli che non mi sono mai appartenuti e che pian piano mi sto liberando. però suo padre non sa nulla di tutto ciò e mi chiedo se sia giusto..forse dovrei metterlo al corrente  di quello che sta vivendo la figlia ma.. sono incazzata perchè lui non si preoccupa mai ,non fa mai il primo passo. Lui è distante da noi da anni .  ma è sempre suo padre ed io forse dovrei metterlo al corrente..sono combattuta perchè  non si fa così
 e mi dispiacde  rompere le scatole con le mie lamentele  a persone amiche anche se lontane . Io pensavo e lo penso ancora  che sono abbastanza forte da ricoprire anche il suo ruolo, e  parare i colpi  che ogni tanto il destino beffardo mi riserva. ma non  stasera . perchè lei mi ha scritto delle cose importanti , e le foto che mi sta inviando sono molto significative. Mi chiedo:

è necessario andarsene per ritrovarsi?  mi sembra uno"scappare"  dalla vita che  come le ho detto è un viaggio a tappe ..diomiochesbiribigliodipensieri.

ecco cosa mi è arrivato poco fa sul telefonino..e il bello è che mi riconosco in queste righe, e l'avevo adocchiato anche io questo libro
mi da l'impressione che il messaggio più che a lei sia rivolto a me (noi)

foto di Lisy

"Un passo piú in là, un movimento ampio o breve. Andare via proprio in un certo momento. È allora che le cose cominciano ad accadere. Quando si schiude la porta della stanza dei giorni quotidiani e si va oltre l’incanto di un tempo immutabile, oltre la promessa beffarda che la vita può attendere ancora a lungo. Andare via. È allora che la vita sembra poter accadere in maniera piú decisa e repentina. Intensa e improvvisa".

Controvento  F. pace

4 commentaires:

  1. Suo padre è comunque suo padre ed è giusto che sappia, anche se non dovesse aver voglia di fare qualcosa. I tuoi amici, invece, non hanno motivo di lamentarsi di nulla: loro ti ascolteranno sempre volentieri

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    1. caro anonimo , ti dispiace scrivere il tuo nome? perchè altrimenti mi sembra di rispondere ad un perfetto sconosciuto e mi crea un pizzico d'ansia.

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  2. Tua figlia credo sia in grado di decidere se condividere le cose con il padre così come lo fa con te.
    Sul fatto di andarsene per ritrovarsi, spesso è così.
    Così come accade che si comprendano meglio tante cose attraverso un nick piuttosto che di persona.
    tkoy

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    1. Troy :) il problema è che mia figlia si confronta con me e mi dice quelle cose che si dicono ad un'amica intima. ...io sono la mamma :) un abbraccio

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