jeudi 21 septembre 2017

julietpensiero

E poi succede
che all'improvviso ti svegli e capisci che non era un sogno e che per un periodo di tempo hai creduto di conoscere veramente una persona. Ti racconti ti confidi  ti lasci andare ,ti fidi e  prendi tempo ..perché "devi". Maledetto tempo ,potrei dire ..e invece si è rivelata la scelta giusta perché non sarei qui oggi a scrivere questo "pensiero al volo" dopo averci pensato qualche giorno.

Sono sempre stata brava in tutto : bambina  ,fidanzata  moglie  poi  mamma. Si, ho avuto le mie soddisfazioni, ho raggiunto degli obiettivi importanti sul lavoro ma  tre anni fa qualcosa è accaduto, e per fortuna potrei aggiungere  ,perché mi ha aperto gli occhi  e ho visto per la prima volta una donna infelice sola con nessuno accanto se non persone visi, volti conosciuti ma di amore ..nemmeno l'ombra. Che sia mia la colpa? forse non ho dato abbastanza? chi lo sa..ormai è troppo tardi per rimurginarci sopra. E così è successo di nuovo,

..come un castello di sabbia
tutto così fragile che alla prima onda anomala si è dissolto tutto


il mio lago..qui sto bene

6 commentaires:

  1. E' difficile conoscere se stessi, figuriamoci gli altri. Quanto all'amore, a volte lo trovi dove non ti aspetti, altre volte dove non ti aspetti più, dove lo avevi dato per perso. La cosa più importante è non prendersi in giro. Serena mattinata al lago.

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    1. scusami, ma non rispondo a chi commenta in anonimo :)

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  2. E' una difficile ripartenza, quella che hai dovuto fare. Ma l'importante è che tu abbia fatto una scelta che ti abbia fatto stare bene. Purtroppo penso che, pur facendo una scelta diversa, a questo punto avresti vicino un amore ormai estinto. Il castello è davvero di sabbia ed è così fragile? Secondo me no, perché comunque sei stata sempre padrona del tuo destino. Bambina, fidanzata, moglie, mamma. Hai affrontato e superato prove difficili, da quello che ho letto e commentato finora.

    Poi sull'amore in realtà non sono uno di quelli che crede ai colpi di fulmini e agli incontri inaspettati. Purtroppo quello avviene solo nei film.

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    1. io ci credo ancora (purtroppo) e ci casco come nulla. Poi succede che qualcosa ti apre gli occhi
      vabbè, sono le tappe di un percorso che io chiamo vita :)

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  3. Se adesso faccio ancora l'ingegnere a Rimini vuol dire che giocoforza da piccolo ho costruito castelli di sabbia in riva al mare. L'ho fatto nell'infanzia più verde con il grave rammarico di vedere la marea superare tutte le dighe e gli sbarramenti inutilmente posti a difesa, portando via, non tanto la fatica, quanto soprattutto la meraviglia del costruire.

    Con la giovinezza ho scoperto il buddhismo, i mandala e il dono incommensurabile dell'impermanenza.

    Da adulto ho aiutato le mani bambine dei figli e di quelli degli amici sempre molto numerosi, nella realizzazione delle loro fantasie di sabbia in riva al mare, con qualche consiglio tecnico, ma soprattutto con il desiderio di trasmettere il senso della materia che si sgretola lasciando un sogno alle onde perché altri più belli possano prendere il posto del primo.

    Non ho ancora smesso, quando mi capita, di costruire qualche torre sulla riva, sempre pensando alle parole di commiato del Profeta di Gibran; continuo a vedere annidate nei minusicoli granelli linee di forza, tensioni ed equilibri da raggiungere, ed ancora continuo ad aspettare l'abbraccio del mare che si prende come un pegno d'amore la mia fatica regalandomi il senso prezioso del futuro tutto da costruire.

    Auguri di molti bellissimi castelli di sabbia :)

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  4. una meraviglia quello che hai scritto :)

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