mercredi 6 septembre 2017

Quando ci vuole...


foto non mia
Se c'è una cosa che mi da una soddisfazione che non ha pari è  quella sottile vendetta, verso una persona la segretariarompimaroni che mi sta veramente ma veramente sulle scatole ,; è convinta  che senza di lei noi  siamo puzzole. Bene, la stronza  non lo sa, ma quando di giovedì ,si appresta a  fare la doccia , dopo  aver sudato al mio corso ,ebbene quella che la fa urlare ..sono io.
Lei , cosa fa? appoggia l'accappatoio, la biancheria e il necessario ,apre l'acqua con lo spreco inutile e va in bagno a fare pipì;  poi torna e si da da fare per spostare il regolatore  a dx poi a sx  perché poverina deve avere la temperatura ideale sennò si sciupa e l'acqua  non deve essere ne fredda ne bollente .E quando finalmente arriva al punto ideale ,entra  e s'infila sotto. Ed ecco che si perpetua la vendetta e non solo mia eh? è in quel preciso momento che la mia manina da una sferzatina al miscelatore. L'antipatica  urla che sembra una gallina strozzata  ..e noi ridiamo alla grande.

....queste si che  son soddisfazioni

4 commentaires:

  1. Ahahhahahahhaha vendetta tremenda vendetta :D, ma quindi li se si aprono due rubinetti uno perde l'acqua calda? Come a casa mia!

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  2. Eh, voi giovani! In realtà fate le stesse cose, vi prendete le stesse vendette, dei nostri tempi. Io facevo qualcosa di simile, ad un compagno di squadra, moooolto presuntuoso. Quando lui si buttava sotto la doccia, tiravo lo sciacquone del bagno accanto e attendevo il suo ululato per l'acqua divenuta bollente, quando quella fredda sarebbe venuta a mancare... E il bello è che nel tempo mica ha mai capito la correlazione sciacquone-ustione...

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